Infografica sul Design Thinking
Infografica sul Design Thinking

Human Centered Approach

Bisogna mettere la persona al centro di tutto il vostro business.

Immaginiamo di avere 2 aziende che producono lo stesso prodotto allo stesso costo, quale verrà scelta dai consumatori?

Vincerà chi avrà una migliore esperienza utente, chi ascolterà i feedback dei propri clienti, chi trasformerà il proprio prodotto grazie alla collaborazione del suo pubblico, chi misurerà i dati e saprà interpretarli.

Vincerà chi saprà essere trasparente e avrà una migliore reputazione.

Human Centered Approach e data-driven sono concetti chiave della digital trasformation.

La Digital Tranformation è un cambio di comportamenti

Come facciamo a capire quale comportamento cambiare?Quale servizio serve alla nostra azienda?Di cosa ha bisogno il nostro cliente?Di cosa hanno bisogno i miei dipendenti?

A tutte queste domande e anche a molte altre ci viene in aiuto la metodologia del design thinking.

” Il Design thinking è l’insieme dei processi cognitivi, strategici e pratici con il quale la progettazione di prodotti, edifici e macchinari è sviluppata da team di design. “

wikipedia

Il design thinking mette insieme design ( progettazione NON disegno ehhh! ) strategia e tecnologia, segue l’ emozione dell’ utente ( e non la funzionalità del prodotto ) per capire quali sono i bisogni del cliente.

La metodologia si divide di default in 5 steps.

Passi del Design Thinking
Passi del Design Thinking
  1. Empathize, ricerca del problema intervistando le persone
  2. Define, visione di prodotto, personas, mappatura as-is, customer journey, etc…
  3. Ideate, pensiamo ad una prima soluzione
  4. Prototype, creazione del prototipo da testare
  5. Test, raccogli dati con gli utilizzatori principali ( ricomincia o implementa )

1. Empathize

Questa è una fase di ricerca, dove andremo a prendere tutte le informazioni che ci interessano. La completiamo facendo delle interviste. A seconda del nostro obiettivo dovremo intervistare manager, dipendenti o clienti.

I punti chiave di questa parte sono:

  • Capire cultura locale
  • Non far sentire le persone in difetto
  • Non metterle in difficoltà
  • Essere umili, anche su domande e risposte scontate
  • Essere senza pregiudizi ( non deve trasparire il tuo reale pensiero )
  • Improvvisazione quando le cose non vanno
  • Considerare il linguaggio del corpo ( le persone mentono ma a volte i movimenti del corpo ti aiutano a capire )
  • Creare una confot-zone
  • Essere empatico
  • Lascia parlare liberamente l’ utente
  • Chiedi spesso perchè
  • Prepara domande a risposta aperta

Una volta raccolte tutte le informazioni qualitative, sarebbe bene confrontare il tutto con dei questionari online in modo da avere anche una valutazione quantitativa.

2. Define

Completata la prima fase, dovresti avere abbastanza materiale per procedere ad alcune analisi interessanti:

  • Personas ( Rappresentazione di un tipo di utente con un bisogno particolare )
  • user journey As-is ( al fine di individuare tutti i touch points, pain e criticità )
  • User Journey To-be ( per progettare la mia soluzione, la nuova esperienza )

3. Ideate

Armatevi con chilogrammi di post-it e sfornate le vostre idee! ( ricordatevi di riciclare la carta )

4. Prototype

Creazione del prototipo da testare

5. Test

Fai testare il tuo prototipo alle persone che hai intervistato e raccogli tutti i feedback.

6. Implementa

Implementa la tua soluzione e non fermarti. Entra nell’ottica del miglioramento continuo e cerca di fare meglio ( sempre se il budget lo permette 🙂 )

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